Guida
Come giocare a "Fortnite" su un "Chromebook"
Non esiste un client nativo di Fortnite per ChromeOS, quindi l’unica soluzione è il cloud gaming: il gioco gira su un computer remoto e viene trasmesso in streaming sul tuo browser. Funziona bene su un Chromebook, che è un ottimo dispositivo per lo streaming anche se non è il massimo per i giochi. Su un Chromebook gestito dalla scuola di solito non funziona, e vale la pena capire perché.
La strada del cloud gaming
I servizi cloud eseguono Fortnite sul proprio hardware e trasmettono i video in streaming al tuo browser, inviandoti in ritorno i comandi che hai dato. Dato che nulla viene eseguito localmente, le specifiche del tuo Chromebook contano ben poco: ciò che conta è la tua connessione a Internet.
Ti servirà una connessione via cavo o un segnale Wi-Fi a 5 GHz molto potente. Lo streaming è molto più sensibile alla latenza e al jitter che alla larghezza di banda pura, quindi una connessione veloce ma instabile ti sembrerà peggiore di una più lenta ma stabile.
Accedi con il tuo account Epic, così il tuo armadietto, V-Bucks e i tuoi progressi saranno esattamente gli stessi di qualsiasi altra piattaforma.
Perché i server scolastici Chromebook di solito lo bloccano
I dispositivi gestiti dalla scuola vengono amministrati a livello centrale e, in genere, gli amministratori bloccano sia i domini dei giochi sia i servizi di cloud gaming che li aggirano. Si tratta di una decisione a livello di politica applicata a livello di rete o di dispositivo, non è qualcosa che puoi modificare tramite un’impostazione del tuo account.
Le guide che promettono una soluzione alternativa per un dispositivo gestito di solito descrivono qualcosa che o non funziona, o smette di funzionare in fretta, oppure viola la politica di utilizzo accettabile della tua scuola. Cercare di aggirare la gestione dei dispositivi può comportare conseguenze concrete.
Se si tratta del tuo Chromebook sulla tua rete, niente di tutto questo vale e lo streaming dal cloud dovrebbe funzionare senza problemi.
Cosa aspettarsi da questa esperienza
Lo streaming su cloud aumenta la latenza di input. Per una partita occasionale va benissimo; per le partite competitive, invece, è un vero e proprio svantaggio rispetto a chi gioca in locale.
La qualità del video dipende dalla tua connessione e, se la connessione è instabile, la qualità tenderà a diminuire piuttosto che a presentare interruzioni.
Di solito, durante uno streaming, usare un controller è più comodo rispetto a tastiera e mouse, perché la latenza aggiuntiva si nota meno con l'input analogico.
Domande frequenti
C'è un'app "Fortnite" per "Chromebook"?
Non esiste un client nativo per l'ChromeOS. L'unica soluzione è giocare via browser.
Posso giocare a “Fortnite” su un computer della scuola Chromebook?
Di solito no. I dispositivi gestiti in genere bloccano sia il gioco che i servizi di cloud gaming a livello di rete o di dispositivo, e aggirare questa limitazione in genere viola il regolamento scolastico.
Il cloud gaming influisce sul mio account o sui miei progressi?
No. Accedi con il tuo solito account di Epic e tutto — l'armadietto, l'V-Bucks, i progressi nel Battle Pass — è identico.